Dalla dieta mediterranea ai banchi di scuola: il valore del pane per i più giovani
Settembre è sinonimo di ripartenza: si torna sui banchi, si riprendono gli allenamenti, si ritrovano i ritmi di sempre. E c’è un alimento che, silenziosamente, accompagna da sempre questo momento dell’anno: il pane. A ricordarne il valore è l’Alleanza per il Pane, il coordinamento nazionale dell’arte bianca di cui In Cibum è parte attiva fin dalla nascita, con l’obiettivo condiviso di tutelare la qualità, la cultura e il corretto consumo di questo alimento simbolo della tradizione italiana.
In Cibum è la Scuola di Alta Formazione Gastronomica che forma ogni anno panificatori, pasticceri e pizzaioli, unendo la scienza dell’arte bianca alla creatività e alla tecnica. Attraverso corsi che vanno dalle basi della panificazione alla gestione dei lievitati, fino alle tecniche più avanzate su impasti e materie prime, In Cibum accompagna gli allievi in un percorso che unisce competenze tecniche e cultura del prodotto, con l’obiettivo di formare i professionisti del pane di domani.
È proprio questa missione formativa a rendere naturale l’adesione di In Cibum all’Alleanza per il Pane: chi ogni giorno insegna il mestiere del panificatore non può che avere a cuore anche la corretta informazione sul valore nutrizionale e culturale del pane, soprattutto quando il destinatario del messaggio sono i più giovani.
In Cibum condivide pienamente la missione dell’Alleanza: promuovere non solo la qualità del prodotto, ma anche una corretta informazione al consumatore, a partire dalle nuove generazioni. Un impegno che si rinnova all’inizio di ogni anno scolastico, quando famiglie e ragazzi tornano a organizzare la routine quotidiana, dalla colazione alla merenda, fino ai pasti principali.
Sostenere iniziative come questa significa continuare un percorso di valorizzazione della filiera del pane, mettendo al centro la qualità delle materie prime e la diffusione di una cultura alimentare consapevole tra le nuove generazioni, dentro e fuori le aule della scuola.
Perché il pane è l’alleato ideale del rientro a scuola
Riprendere lo studio e lo sport dopo la pausa estiva richiede energia, e il pane rappresenta una fonte naturale ed equilibrata per sostenere le giornate più intense. Lo sottolinea Carlotta Trucillo, portavoce dell’Alleanza per il Pane, spiegando che tornare sui libri e in campo “comporta un forte dispendio di energie, che il pane aiuta a reintegrare“.
Il pane è infatti ricco di carboidrati complessi, il principale carburante del nostro organismo, ed è il risultato dell’incontro tra pochi ingredienti essenziali (acqua, farina e lievito) che ne fanno un alimento naturale per definizione.
Valori nutrizionali del pane: un pilastro della Dieta Mediterranea
Il pane è il primo pilastro della Dieta Mediterranea, riconosciuta dalla comunità scientifica come uno dei modelli alimentari più sani e sostenibili al mondo. Al di là dei carboidrati, questo alimento apporta:
- proteine vegetali e vitamina B1, fondamentali per le funzioni vitali dell’organismo;
- sali minerali come calcio, ferro e fosforo;
- fibre, presenti in quantità maggiore nelle varianti integrali.
Trattandosi di un prodotto di origine vegetale, il pane è naturalmente povero di grassi, leggero e digeribile, adatto a diverse abitudini alimentari. Non a caso, le Linee guida per una sana alimentazione del CREA raccomandano un consumo quotidiano, purché inserito in una dieta varia ed equilibrata. In Italia esistono oltre 1.500 varietà di pane, un patrimonio che garantisce ampia libertà di scelta anche a chi segue regimi alimentari particolari, come le persone celiache, per le quali oggi sono disponibili prodotti sicuri e di qualità.
Linee guida per un consumo consapevole del pane
Il pane, ricorda l’Alleanza, non va mai consumato da solo. Si presta a infiniti abbinamenti, da modulare in base al momento della giornata e ai gusti personali: dal classico pane e olio extravergine, merenda simbolo della tradizione italiana, fino alle versioni più golose con miele o cioccolato, ideali per una pausa energetica tra un compito e l’altro.
L’auspicio dell’Alleanza per il Pane — e di In Cibum insieme agli altri soci, tra cui Assipan, Gruppo Lievito da zuccheri e AIBI di ASSITOL, Assopanificatori-Fiesa, FIPPA, Richemont Club Italia e la Divisione Food and Beverage di Iegexpo — è che il pane riconquisti spazio non solo nelle abitudini alimentari dei giovani, ma anche nei programmi di educazione alimentare nelle scuole italiane.
Un obiettivo che In Cibum sposa pienamente, continuando a lavorare ogni giorno al fianco della filiera per garantire ai consumatori di domani un pane buono, sicuro e consapevole.


